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Regolamento Croce Verde

 REGOLAMENTO INTERNO CROCE VERDE DI PONTE A MORIANO

Approvato nella Assemblea dei Soci del 25 Maggio 2017

1.       Il presente Regolamento Interno della Croce Verde di Ponte a Moriano (di seguito detto Regolamento), regola tutte le attività svolte ed il comportamento da tenere nell’ambito della vita sociale da parte di tutti i Volontari della Croce Verde di Ponte a Moriano

2.       Questo regolamento completa le norme dettate dallo Statuto. Resta inteso che nel caso di contrasto tra Regolamento e Statuto, prevale quanto stabilito nello Statuto. E’ sottinteso che le norme del presente regolamento devono rispettare quanto dettato dalle leggi vigenti. In caso di contrasto vale quanto scritto nel Codice Civile o Penale o nelle leggi regionali.

3.       Il Consiglio Direttivo compila ed emana il presente regolamento e stabilisce le sanzioni in caso di inosservanza delle sue norme.

4.       Tutti i Volontari all’atto dell’ammissione nella Associazione, sono tenuti all’osservanza delle norme dettate dallo Statuto e dal presente regolamento. Sono tenuti all’osservanza del presente regolamento anche i dipendenti dell’Associazione ed i componenti del servizio civile, in particolare per quanto riguarda le norme di comportamento all’interno dei locali dell’Associazione e durante lo svolgimento delle attività statutarie, a meno che dette norme non siano in contrasto con le leggi sindacali, del contratto di lavoro applicato o del regolamento del servizio civile.

5.       Tutti sono tenuti all’osservanza di eventuali ordini di servizio del Presidente o da responsabili dei vari settori da lui delegati

6.       SEDE SOCIALE L’accesso ai locali e la permanenza al primo piano della sede sociale, con eccezione dei locali dell’ambulatorio della guardia medica nelle ore in cui è attivo il servizio o in occasioni di convegni, corsi o altro in cui viene usato il salone, è riservato ai soci ed ai volontari attivi.

7.       E’ fatto obbligo a tutti i volontari durante la loro permanenza nei locali della sede sociale, di mantenere un comportamento decoroso e rispettoso degli altri. In particolare fino alle ore 9, se vi sono ancora Volontari del servizio di notte in camera, è vietato usare la TV se non con l’audio molto basso, giocare a biliardino, parlare a voce alta o nei corridoi, o comunque qualsiasi comportamento che provochi disturbo, a meno che non vi siano cause di servizio. La camera dei volontari deve essere liberata entro le ore 10 salvo casi eccezionali in cui la squadra ha effettuato diverse ore di servizio durante la notte.

8.       Responsabile di quanto avviene nella sede è il Presidente o in sua assenza, in ordine, il consigliere delegato alla sede sociale se presente, un membro del Consiglio direttivo, dipendenti, capo turno o comunque il volontario con più anzianità di servizio. Dopo le ore 24 è permessa la permanenza nei locali della sede sociale solo ai Volontari in servizio o di quanti debbano svolgere compiti inerenti l’attività della Croce Verde non procrastinabile in altri orari.

9.       E’ assolutamente vietato fumare nei locali della sede sociale e in tutti i mezzi, sia durante il servizio che in fase di rientro. E’ permesso fumare solo nella stanza fumatori presente in sede ed indicata da appositi cartelli.

10.   PIANO TERRA SEDE: al piano terra della sede sociale nella zona degli ambulatori medici, quando questi non sono in attività, possono accedere solo gli incaricati dal Consiglio Direttivo per la manutenzione delle attrezzature presenti. Le altre due stanze sul retro sono disponibili per feste od altro previa prenotazione in segreteria, da parte di tutti con offerta minima stabilita dal Consiglio Direttivo. Se non prenotate, queste stanze possono essere usate dai Volontari in servizio durante l’orario del turno, per eventuali pranzi o cene. Al termine le stanze vanno lasciate in perfetto ordine.

11.   La cucina a piano terra può essere usata solo da alcuni Volontari autorizzati dal Consiglio Direttivo. In loro assenza è assolutamente vietato usare le attrezzature della cucina.

12.   VOLONTARI Tutti i Volontari della Croce Verde sono considerati soci attivi e possono partecipare alla vita sociale secondo quanto dettato dallo statuto.

13.   Per diventare Volontario l’aspirante deve presentare una apposita domanda al Consiglio Direttivo, in cui dichiara il settore di interesse, di essere a conoscenza delle modalità del trattamento dei dati personali e si impegna a rispettare le norme dello statuto e dei vari regolamenti presenti.

14.   Per svolgere servizio sulle ambulanze il volontario deve essere in regola con le leggi regionali in vigore, possedere tutte le abilitazioni richieste ed aver svolto un adeguato periodo di tirocinio come definito in altro articolo del presente regolamento. In mancanza di queste il volontario può svolgere solo attività in cui non è richiesta una particolare qualifica.

15.   TIROCINIO: Dopo il diploma di Soccorritore è obbligatorio un periodo di tirocinio sulle ambulanze per chi desidera iniziare ad effettuare attività di Volontariato nel settore Sanitario presso la Croce Verde di Ponte a Moriano da svolgere nel modo seguente:

◦     Livello Base: 10 servizi ordinari, dopodichè vi sarà un esame di valutazione svolto almeno da 2 formatori; se l’esame va a buon fine l’osservatore diventerà un milite effettivo di livello base, in caso contrario dovrà svolgere altri 10 servizi ordinari e sostenere di  nuovo l’esame di valutazione; si procede in questo modo fino al superamento dell’esame.

◦     Livello Avanzato: prima di svolgere il tirocinio di livello avanzato il volontario deve essere milite effettivo di livello base. Il tirocinio di livello avanzato prevede 10 servizi di emergenza ( da valutare a seconda della tipologia ) dopodichè 3è previsto un esame di valutazione da parte di almeno 2 formatori; se l’esame va a buon fine l’osservatore diventerà un milite effettivo di livello avanzato, in caso contrario dovrà svolgere altri 10 servizi di emergenza e sostenere di  nuovo l’esame di valutazione; si procede in questo modo fino al superamento dell’esame.

16.   Nel caso di Volontari che hanno effettuato i corsi soccorritori presso altre Associazioni o che riprendano l’attività di Volontariato dopo un periodo di inattività, sarà cura dei Formatori Regionali della Croce Verde di Ponte a Moriano, o in loro assenza del Direttore Sanitario, stabilire se sono idonei alla attività di Volontariato o necessitano di un periodo di tirocinio.

17.   Per mantenere la qualifica di volontario è necessaria una attività costante nel settore prescelto. In particolare si richiede:

◦     Settore Sanitario e sociale: almeno sei turni nel corso dell’anno solare. In caso di motivi personali che impediscono l’attività di volontariato, si può chiedere un periodo di aspettativa con domanda scritta al Consiglio Direttivo. Comunque dopo un anno di inattività il volontario decade dalla qualifica di socio attivo qualunque sia la causa. Il volontario che decade dalla qualifica può ritornare in servizio solo se in regola con le certificazioni richieste dalla legge.

◦     Per i militi che entro i 2 anni di assenza tornano a fare i volontari, la formazione dovrà decidere se necessitano di un periodo di affiancamento o meno.  

◦     Settore Donatori di Sangue: sono considerati soci attivi i donatori che hanno effettuato almeno una donazione negli ultimi due anni. Dopo 30 donazioni il donatore diventa socio onorario.

◦     Settore Protezione Civile per essere considerato socio attivo si deve rispondere nell’arco di due anni ad una chiamata per interventi vari o ad una delle giornate di aggiornamento appositamente organizzate e comunicate a tutti i componenti del gruppo.

18.   Il volontario che decade dalla qualifica di socio attiva può diventare socio ordinario della Croce Verde secondo le norme dello statuto.

19.   SERVIZIO AMBULANZE: In ogni squadra di Volontari in servizio festivo o feriale notturno viene designato dal Capo Servizio un Capoturno, in mancanza di questo sarà Capoturno il Volontario con più anzianità di servizio.

20.   Ai volontari ed ai dipendenti è fatto assoluto divieto di assumere bevande alcoliche o l’uso di sostanze stupefacenti durante l’orario di servizio.

21.   Il Capoturno è il responsabile di quanto accade nella sede sociale secondo quanto detto in un precedente articolo. Assegna le mansioni ai Volontari in turno secondo le loro competenze ed in accordo al presente regolamento e stabilisce l’ordine di uscita. E' responsabile anche del comportamento della squadra durante l'espletamento dei servizi e del materiale sanitario sulle ambulanze. In caso di problemi di qualsiasi tipo, ne deve dare comunicazione al Capo servizio prima possibile.

22.   Tutti sono tenuti ad una precisa osservanza dell’orario di servizio dando il cambio con puntualità. Dopo ripetuti ritardi nel cambio di turno, senza giustificato motivo, potranno essere presi provvedimenti disciplinari.

23.   Al momento dell’entrata in servizio il Capoturno, coadiuvato dagli altri Volontari in servizio, deve controllare l’efficienza dei mezzi, sia dal punto di vista meccanico, sia dal punto di vista sanitario, controllando la presenza e l’efficienza di tutti i presidi sanitari e degli elettromedicali. Il controllo dei presidi sanitari verrà fatto seguendo una check list fornita dal Direttore Sanitario. In caso di mancanza di materiale, si dovrà provvedere al reintegro se è presente nel deposito della sede. Se non è presente, o in caso di rottura di uno strumento elettromedicale, avvertire il Caposervizio o il Direttore Sanitario, telefonicamente se determina una impossibilità all’espletamento del servizio, altrimenti lasciando una nota scritta in sede.

24.   Al termine del turno di servizio le ambulanze e gli altri mezzi vanno lasciati in perfetta efficienza meccanica e reintegrando eventuale materiale sanitario. In caso di guasti o di mancanza di materiali, lasciare nota scritta di avviso per il turno successivo, per il Caposervizio e per il Direttore Sanitario o per il Responsabile dei mezzi rispettivamente per malfunzionamenti riguardante la parte sanitaria o meccanica delle ambulanze.

25.   L’ordine di uscita delle ambulanze sarà stabilito dal Capo Servizio in collaborazione con il Responsabile dei mezzi ed il Direttore Sanitario, a cui compete il compito di dichiarare l’efficienza o meno delle ambulanze.

26.   Per i servizi di manifestazioni varie il mezzo da usare verrà indicato sul foglio di prenotazione appeso in bacheca da parte della segretaria, in sua assenza da parte del Capo Servizio

27.   Per l’uscita con le ambulanze si fa obbligo di rispettare nella maniera più assoluta la legge vigente sulla composizione delle squadre. In particolare si ricorda che l’attuale LR in vigore, aggiornata nel 2004 prevede quanto segue

·         Ambulanze di tipo A in servizio di emergenza un autista e due militi con corso avanzato

·         ambulanze tipo A in appoggio auto medica e trasferimenti con personale ospedaliero 1 autista ed 1 soccorritore con livello avanzato

·         ambulanze tipo B in servizio di urgenza (codici gialli) 1 autista e due soccorritori, di cui 2 con livello avanzato (uno può essere anche l’autista)

·         ambulanze tipo B in servizi ordinari 1 autista ed un milite con corso base

 

28.   Il personale detto nell’articolo precedente è il personale minimo della squadra. Se non presente non può essere data la disponibilità dell’ambulanza per nessun motivo. Oltre al personale minimo può salire sull’ambulanza al massimo anche un altro milite come osservatore anche se non ha il livello di corso richiesto per quel tipo di ambulanza. Si ricorda il rispetto del numero massimo di persone trasportate come indicato sul libretto di circolazione, tenendo presente che il malato trasportato deve rientrare in quel numero massimo. Il mancato rispetto di questo numero, in caso di incidente, comporta responsabilità per l’autista. Nel caso di servizio per manifestazioni varie, il personale massimo per ambulanza è fissato in quattro persone.

29.   E’ fatto obbligo a tutto il personale durante l’orario di  servizio di indossare la divisa fornita ed i dispositivi di protezione individuale in base alla tipologia degli interventi richiesti. In particolare si ricorda l’uso di guanti, occhiali e mascherina per i soccorsi a persone traumatizzate o comunque con presenza di sangue o secrezioni organiche. Durante l’orario di servizio è obbligatorio per tutti i Volontari indossare scarpe chiuse, adeguate alla tipologia del servizio richiesto. Se durante l’espletamento del servizio vengono contaminate delle attrezzature, queste al termine devono essere pulite. Se devono essere disinfettate toglierle dall’ambulanza e lasciarle in sede con un avviso scritto ben chiaro. Se non previsto da particolari protocolli si raccomanda agli autisti di togliersi i guanti quando siedono al posto guida.

30.   GUIDA AUTOMEZZI: Possono richiedere l'autorizzazione alla guida dei mezzi della Croce Verde P.A Ponte a Moriano tutti i militi in regola con le norme del Codice della Strada e del presente regolamento.

31.   I Formatori Autisti A.N.P.AS., assieme al responsabile sanitario, sono responsabili della formazione dei nuovi autisti.

32.   L'aspirante autista delle ambulanze dovrà essere in possesso della patente di guida categoria B senza limitazioni da almeno tre anni e almeno sei mesi di servizio prestati presso la C.V. di Ponte a Moriano in qualità di milite. L'aspirante dovrà, nella prova d'esame, dimostrare un'ottima capacità di guida, buona conoscenza delle norme sulla circolazione stradale, conoscere il funzionamento dell'apparato radio collegato, nonché buona conoscenza degli strumenti medicali che si trovano sul mezzo.

33.    La commissione esaminatrice valuterà le domande presentate dagli aspiranti su apposito modello e le approverà solo se complete dei requisiti richiesti. La commissione entro trenta giorni dall'esame delle domande, comunicherà agli aspiranti autisti la data di inizio del corso tramite affissione della comunicazione presso la bacheca dell'Associazione.

34.    Gli aspiranti autisti, dopo aver superato la prova d'esame, dovranno eseguire dei servizi ordinari, quando saranno ritenuti idonei dai formatori potranno iniziare a svolgere servizi con ambulanza di emergenza, dove verranno affiancati da un secondo autista già in possesso di autorizzazione alla guida di emergenza, per almeno due interventi. Quest'ultimo autista verrà indicato dalla commissione, cui dovrà, a fine tirocinio esprimerne un giudizio.

35.   L'autista è responsabile del mezzo e dovrà segnalare per telefono e per scritto al Responsabile dei Mezzi qualsiasi anomalia, inoltre è responsabile anche delle chiavi del Mezzo e dello Smartphone in caso si trovi al centralino; le chiavi del mezzo devono essere sempre messe in bacheca al suo posto quando si rientra da un servizio; all’inizio del turno deve compilare l’apposita check list riguardante il mezzo.

36.   L’età massima consentita per la guida delle ambulanze è di 70 anni. Dopo tale età è permessa la guida solo dei mezzi per il servizio sociale e le auto, e comunque non in servizi urgenti.

37.   L’autista deve rispettare in maniera rigorosa le norme del codice della strada per quanto riguarda la guida dei mezzi di soccorso con l’uso dei dispositivi di emergenza acustici e visivi. Si ricorda che la responsabilità penale e civile di eventuali incidenti od infrazioni è personalmente dell’autista.

38.   Per la guida delle autovetture sono necessari almeno sei mesi di possesso della patente B senza limitazioni. Saranno autorizzati alla guida dai formatori autisti.

39.   Con tutti i mezzi della CV di Ponte a Moriano deve essere rigorosamente rispettato il numero massimo di persone trasportate, come indicato nel libretto di circolazione. In caso di infrazione l’autista potrà essere oggetto di provvedimenti disciplinari da parte del Consigli Direttivo, oltre che penalmente e civilmente responsabile per eventuali incidenti.

40.   MEZZI INFORMATICI. L’uso dei pc presenti in segreteria e nella stanza dei gruppi è riservato esclusivamente a persone autorizzate dal responsabile del trattamento dei dati, secondo le norme della legge sulla privacy, e che saranno fornite di nome utente e password personali. E’ vietato sui pc nelle suddette stanze di installare programmi o modificare nomi utenti o password senza il consenso del responsabile del trattamento dei dati.

41.   Tutti i Volontari ed i soci possono usare i pc presenti nel salone e nelle stanze soggiorno Volontari, od usare il collegamento WiFi presente nella sede. Ogni abuso di questo servizio sarà oggetto di sanzioni disciplinari.

42.   NORME COMPORTAMENTALI PER PERSONE CON INCARICHI. Tutti i Volontari che hanno degli incarichi all’interno dell’Associazione, consiglieri, gruppo formazione, e varie altre mansioni, e i dipendenti, sono coloro che devono dare l’esempio del comportamento da tenere all’interno dell’associazione.

 

43.   COMPOSIZIONE DELLE SQUADRE Se nel turno ci sono i volontari necessari per formare più squadre devono essere almeno 1 di emergenza e 1 ordinaria.

44.   Se vi sono osservatori nel turno, la precedenza nei servizi sia ordinari che di emergenza deve essere data agli osservatori durante la composizione delle squadre, con l’inserimento di al massimo 1 osservatore per squadra.

45.   Nei turni dove il numero di persone è superiore al numero delle squadre, il “Responsabile del turno” deve organizzare le squadre garantendo la rotazione equa di tutti i volontari e mantenendo le squadre equilibrate dal punto di vista della “forza” e dell’esperienza.

46.   Tutti i volontari che vogliono svolgere un turno di servizio si devono segnare sul programma o devono contattare il capo servizio Prima che il turno abbia inizio.

47.   I volontari che non sono segnati sul programma e si presentano in un turno NON possono svolgere servizio in quel turno.

 

 

48.   DIVISE. La persona Addetta alla consegna delle Divise è l’addetta all’ufficio di segreteria, che potrà avvalersi della collaborazione di altre figure, salvo comunicazione e successiva approvazione del Consiglio Direttivo.

49.   Tutti i volontari che comunicano la decisione di non voler più partecipare ad un settore dell’associazione devono presentare comunicazione scritta al Consiglio Direttivo e  riconsegnare la divisa di quel settore entro 30 giorni da tale comunicazione.

50.   Tutti i volontari che hanno perso lo stato di attivo dovranno riconsegnare anch’essi la divisa il prima possibile al fine di agevolare l’Associazione.

51.   Alla riconsegna delle divise, se le divisa è mantenuta in buono stato, l’associazione restituirà la cauzione che era stata versata per la divisa.

52.   Le divise e l’abbigliamento dell’Associazione possono essere utilizzati solo per i servizi che riguardano L’Associazione stessa. E’ vietato utilizzare le divise e l’abbigliamento dei vari settori dell’Associazione, per servizi svolti per altre Associazioni, o in Manifestazioni dove la nostra Associazione non partecipa.

53.   ALTRE NORME GENERALI  Si possono introdurre animali all’interno dell’associazione solo nel caso in cui il proprietario li possa guardare, senza svolgere altre mansioni, per tutta la durata della permanenza all’interno dell’associazione.

54.   L’uso della cucina al piano superiore è consentito a tutti i volontari, è fatto obbligo che dopo l’utilizzo venga lasciata in maniera pulita e ordinata.

55.   Le credenziali per l’accesso al programma della gestione dei turni devono essere in possesso solo al Capo Servizio, ai collaboratori da lui individuati e approvati dal Consiglio Direttivo e ai formatori che si occupano della gestione degli osservatori.

56.   Si possono portare minori all’interno dell’associazione solo nel caso in cui almeno un genitore possa dedicarsi completamente a guardare il minore, senza svolgere altre mansioni, durante la durata della permanenza del minore all’interno dell’Associazione.